Uno scrittore da seguire

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Ve lo consiglio, scrive bene, è molto divertente (esce a mezzanotte di ogni mercoledì) e sta diventando un caso virale (e forse un anticipo del futuro della lettura: purtroppo o per fortuna non si può fermare il progresso). E’ però vero che se i media sono nuovi non lo è l’idea del romanzo a puntate: dopo la scoperta dell’America gli scrittori famosi (come Charles Dickens ) inviavano alcuni loro libri a puntate (vd. Grandi speranze) con le navi e immaginatevi quale poteva essere l’aspettativa dei loro affezionati lettori. Stephen King ha citato il suo esempio con “Il miglio verde” che usciva settimanalmente in edicola.

I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori. [Corrado Augias]

Sono assolutamente d’accordo per questo vi consiglio di leggere o rileggere “Fahrenehit 451” di Ray Bradbury che esprime l’importanza di difendere e preservare i libri (insieme alla libertà di pensiero) ad ogni costo.

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

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